L'Asprinio di Aversa, unico per le sue caratteristiche, è noto come "il grande piccolo vino" di Mario Soldati. E' un vino "allegro, leggero, brioso" (Veronelli), ma anche spumante elegante, eccezionalmente buono, molto ricercato per la sua naturale freschezza, presente come bianco e spumante. Il vitigno dell'Asprinio è coltivato solo nella zona aversana, formato da viti che si arrampicano "maritate" al pioppo, verso il cielo fino a raggiungere i 15 metri di altezza ("ad alberata"), fornendo delle imponenti barriere verdi, cariche di grappoli.



 

E' il vino più noto, più apprezzato e costoso dell'antichità. Si può considerare il primo D.O.C. dell'enologia mondiale; gli antichi romani, infatti, ne garantivano l'origine e l'annata. Vino dal sapore pieno, completo ed elegante nei tipi rosso e primitivo, mentre è fresco e aromatico nel tipo bianco. Il rosso, se invecchiato per tre anni, di cui uno in botte, può riportare la dicitura "riserva"; il Primitivo, se invecchiato per non meno di due anni, di cui uno in botte, può riportare la dicitura "riserva" o "vecchio.


 

E' un vino di elevato pregio bianco, rosso e rosato, che deriva da uve coltivate nei comuni dominati dal Massiccio di Roccamonfina, che, con la sua attività eruttiva, ha reso i terreni, per struttura e composizione, estremamente vocati alla coltivazione della vite. Il Galluccio, rosso, se di gradazione non inferiore a 12% e sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno due anni, di cui uno in botte, può riportare la specificazione "riserva".


 

L'indicazione geografica tipica <Terre del Volturo> con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Aglianico, Asprinio, Coda di Volpe, Falanghina, Fiano, Greco, Piedirosso, Primitivo, Sciascinoso, è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell'ambito aziendale, per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni. I vini con la specificazione del vitigno Asprinio possono essere prodotti anche nella tipologia frizzante.



 

L'indicazione geografica tipica <Roccamonfina> con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Aglianico, Coda di Volpe, Falanghina, Fiano, Greco, Piedirosso, Primitivo, Sciascinoso, è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell'ambito aziendale, per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni.